Che cosa è? · · 3 min
Si parla tanto di denti e poco di ciò che li tiene al loro posto. La parodontologia è la branca dell'odontoiatria che si occupa proprio di questo.

Il parodonto
È l'insieme dei tessuti che sostengono il dente: la gengiva, il legamento che lo tiene sospeso nel suo alveolo e l'osso. Quando questi tessuti si ammalano, anche un dente sano può iniziare a muoversi.
Da gengivite a parodontite
- —Gengivite: La placca irrita il margine della gengiva, che diventa rossa, gonfia e sanguina facilmente. È reversibile: con una buona igiene torna sana.
- —Parodontite: Se l'infiammazione continua scende in profondità: si formano «tasche» fra dente e gengiva e l'osso di sostegno si riassorbe, spesso senza dolore.
I segnali da non ignorare
- —gengive che sanguinano spazzolando o spontaneamente;
- —gengive che si ritirano, denti che sembrano più lunghi;
- —alito cattivo che non passa;
- —denti che si muovono o cambiano posizione.
Come si cura
Con una sonda sottile si misura la profondità delle tasche attorno a ogni dente. Poi si puliscono in profondità le radici, sotto la gengiva, e si imposta un programma di mantenimento con sedute periodiche. L'obiettivo è fermare la malattia e proteggere l'osso che resta.
La prevenzione è la stessa dei denti: igiene quotidiana accurata, filo o scovolino, e un controllo con igiene professionale almeno ogni sei mesi.
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